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	<title>Commenti a: IL MISTERO DEL MARKETING</title>
	<link>http://www.francogiacomazzi.com/il-mistero-del-marketing/</link>
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	<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 14:29:40 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Marco Daz</title>
		<link>http://www.francogiacomazzi.com/il-mistero-del-marketing/#comment-2916</link>
		<author>Marco Daz</author>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 19:55:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.francogiacomazzi.com/il-mistero-del-marketing/#comment-2916</guid>
		<description>Marketing è un po' una parola magica in tante aziende e per tante persone. Per alcuni la pietra filosofale, per altri la solita americanata. 
Ho letto un libro interessantissimo "La fabbrica del design" in cui Giulio Castelli, fondatore di Kartell, discute con molti altri industriali del Design Italiano ed a tutti fa dire, più o meno, che il marketing non serve. 
Peccato che per tutto il tempo delle interviste, questi signori parlano di prodotto, distribuzione, promozione (poco di prezzo). Non tralasciano lo sviluppo del prodotto, il posizionamento, ed un po’ di segmentazione, senza mai ovviamente citare questi termini.
Un uomo d’azienda per forza fa marketing, magari senza saperlo, magari male, magari ripudiandolo.

Ha proprio ragione Baker.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marketing è un po&#8217; una parola magica in tante aziende e per tante persone. Per alcuni la pietra filosofale, per altri la solita americanata.<br />
Ho letto un libro interessantissimo &#8220;La fabbrica del design&#8221; in cui Giulio Castelli, fondatore di Kartell, discute con molti altri industriali del Design Italiano ed a tutti fa dire, più o meno, che il marketing non serve.<br />
Peccato che per tutto il tempo delle interviste, questi signori parlano di prodotto, distribuzione, promozione (poco di prezzo). Non tralasciano lo sviluppo del prodotto, il posizionamento, ed un po’ di segmentazione, senza mai ovviamente citare questi termini.<br />
Un uomo d’azienda per forza fa marketing, magari senza saperlo, magari male, magari ripudiandolo.</p>
<p>Ha proprio ragione Baker.</p>
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